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venerdì 25 marzo 2011

Bahamas 23-24 marzo 2011










siamo partiti per le bahamas mercoledi' 23 marzo alle 7.00 e dopo 10 ore di navigazione, soli in mezzo all'Atlantico, il che mi ha causato una certa angoscia, siamo arrivivati a West End sull'isola di Grand Bahamas.
e' un posto da sballo e questa  e' definita come zona di passaggio, uno dei punti di entrata per chi arriva dalla Florida; pare invece che la parte piu' interessante  sia Abaco. Quasi tutte le persone che si incontrano sono alla 4 ,10 esperienza di navigazione nelle bahmas e vedendoci cosi' novellini ci hanno omaggiato di depliants e di un fantastico libro e per ricambiare mi sono privata del santa cristina (sangiovese comprato a palm beach)




con le biciclette del marina abbiamo effettuato un giro per cercare la scheda e la tessera per telefonare e sorpresa dopo aver attraversato una parte di mondo sembra di essere tornati nel carso triestino e in croazia
sia per il paesaggio che per i negozi.


 Il carso o le Bahamas?







L'Old Bahama Bay non e' solo un marina ma anche un resort con villette, piscina e facilities come biciclette, palestra; attorno ci sono vari appezzamenti di terreno in vendita, pare che John Travolta abbia una villa qui a West End. Il posto e' pieno di americani e la gente del posto che temevo britannica, fortunatamente, e' solo di colore e molto simpatica, gentile e collaborativa.







giovedì 24 marzo 2011

navigazione da Titusville a Fort Pierce FL (9-11 Marzo 2011)

E recuperando dal diario di bordo (scritto a mano con la piuma d’oca) quasi sempre aggiornato, eccovi cosa e’ successo dal 9 marzo quando abbiamo lasciato Titusville e in tre giorni siamo arrivati a Fort Pierce:
ci muoviamo tardi da Titusville perche’ il giorno prima in un simpatico museo dedicato al fondatore della citta’ e alla sua famiglia, parlando con la gente del posto abbiamo saputo che oggi alle 12.00 dovrebbe rientrare lo shuttle. (abbiamo perso il lancio verso il 20 febbraio perche’ impegnati nel John’s River con i lavori della barca)
Siamo in fibrillazione nonostante il vento contrario ma da sud anziche’ da Est,
per cui velocita’ di 5 nodi.

A mezzogiorno sentiamo il BOOM BOOM dello shuttle che entra nell’atmosfera ma non si vede nada perche’ sulla terra e’ tutto completamente coperto.

Titusville municipal marina
 Lo shuttle al rientro?

Alle 4.00 pm attraversiamo l’ICW per andare in un marina sulla riva orientale perche’ i marina occidentali di Melbourne hanno un pescaggio inferiore ai 6 ft.
Approdiamo in un posto mistico sul Banana River, vicino a un ponticello dove alcuni ragazzi pescano anche al buio usando delle grosse torce, prima del tramonto invece abbiamo assistito a gare di canottaggio femminile.


Il giorno dopo e’ tutto coperto ma le previsioni meteorologiche che sentiamo tre volte danno i temporali nel primo pomeriggio per cui alle 8.00 ci affrettiamo a lasciare il bellissimo Telemar Marina al miglio 914 (c’e’ da farci un pensierino per lasciare la boat  nella stagione degli uragani);  ma anche negli USA le previsioni talvolta sono errate e dopo mezzora si scatena una pioggia incessante che ci accompagna per 5 ore. “ Are you crazy?” ci dice una tipa che si affaccia dalla cabina di una barca a motore che incrociamo nella nebbia e nella pioggia incessante. 


 Sembrava di essere tornati giovani ai tempi delle regate sul lago Maggiore con il  J24 quando la giuria ti faceva pasturare sotto l’acqua e girare all’infinito, sperando che si alzasse un po’ di vento e poi dopo 3 ore quando ormai eri tutto zuppo decretavano l’annullamento della regata. 


  Almeno ora queste cerate di nuova generazione sono uno sballo: rimani asciuttissimo a meno che fai come Arnaldo che mette un cappello che gli scaricherà acqua nel collo. Yo invece pensavo di aver fatto una fainata mettendo il libro della ICW in un sacchetto di plastica (foto) ma non mi sono accorta che c’era un buco!  Povero libro.

 Arriviamo al marina di Vero Beach in un momento di calma :non piove e sono le 13.30.
Dopo esserci dedicati a un prnzo a bordo con la stufetta al massimo per togliere
un po’ di umidità, impostiamo una lavatrice e intanto ce ne andiamo camminando fino al mare che e’ a quasi 45’ di distanza.
Oggi e’ stata la classica giornata che potendo tornare indietro avremmo fatto uno “sliding door scegliendo l’altra opzione ovvero non partire dal Banana River.
E arriva il venerdi’ 11 Marzo con una giornata bellissima e vento a nostro favore da NW.Le piogge di ieri sono solo un ricordo, il percorso per Fort Pierce e’ di soli 13 miglia mentre i giorni precedenti abbiamo fatto 36+38,
A Fort Pierce riprendiamo ad ormeggiare sul lato occidentale dell’ICW.  Siamo nll’Harbourtown marina al miglio 965, vicinissimi alle strutture, c’e’ anche un ristorantino dove ci aspettavano,senza saperlo, delle ostriche steamed.
Ritiriamo l’autogonfiabile che avevamo ordinato per telefono al west marine di Fort Pierce e che fortuna ! il negozio e’ a 300 metri dal nostro marina cosi’ dicasi anche per il supermercato !
Alla sera fa ancora un po’ freddo e all’alba accendiamo ancora un po’ di stufa.

lunedì 21 marzo 2011

Miglio MILLE!! ICW 12 Marzo 2011

Oggi 12 Marzo sabato raggiungiamo il miglio 1000 dell’intracoastal waterways ICW alle 3.00 pm!
 celebriamo il magic moment brindando con un  margarita e scattando alcune photos.
Siamo partiti dall’Harbortown marina di Fort Pierce in una giornata perfetta sia per il vento, finalmente da nord, che per il clima: e’ scoppiata l’estate. Procediamo a 6/6.3 nodi per cui in 1 hour ½ percorriamo gia’ 10 miglia! wow!
Siamo indecisi se fare 22 o 38 miglia ma optiamo per saltare il primo stop a Pirate’s Cove  perche’ il pescaggio e’ too shallow e poi sono solo le 13.00.
Oggi e’ un vero casino di motoscafi di tutte le dimensioni che ti sfrecciano da tutti i lati e non sempre rallentano per cui cavalchiamo le onde….e’ un problema cercare di pranzare all’interno, meglio portarsi un piattino fuori…
Un bell’ormeggio all’ancora al miglio 992 non viene considerato perche’ strapieno di imbarcazioni
Il percorso e’ molto bello e suggestivo gia’ dal miglio 985, ci sono finalmente le mangrovie, il mare e’ vicinissimo, separato solo dalla sottilissima Jupiter Island.




In prossimita’ di un’uscita in oceano ci dovrebbe essere la nostra meta al miglio 1004 ma scopriamo che il Jib marina e’ pieno e ci sono solo grossi motoscafi. Procediamo ancora attraverso questa zona bellissima con marina a 5 stelle, pieni di motoscafoni, passiamo alcuni ponti a orario e altri on-demand e alle 5.30 pm, dopo aver aspettato l’apertura del Donald Ross bridge, ci dirigiamo nel Soverel Marina e scopriremo l’indomani che oltre alla trattoria italiana, c’e’ anche un fantastico supermercato con tutti i prodotti italici: troviamo finalmente il riso scotti e tante altre cose interessanti e buone!!!
E cosi’ abbiamo fatto 47 miglia, siamo vicini al punto di partenza per la traversata della corrente del golfo.
mg



Soverel Marina al miglio 1012

ed ecco altre foto scattate invece prima del miglio 1000:





Bravo Arnaldo, 15 Marzo 2011

   Bravo Arnaldo! che si e’ accorto prima di partire per la traversata che qualcosa non andava!
Martedi’ 15 marzo eravamo pronti per partire per le Bahamas da West Palm Beach dove c’e’ una semplice e   breve uscita in oceano e fra i vari preparativi, Arnaldo pensa bene di dare un’occhiata al motore e scopre un leakage nella pompa di raffreddamento, meno male che se ne accorge, per cui
 ricorriamo subito al meccanico del Riviera Beach Marina che e’ molto professionale, ci ricorda molto il mai dimenticato meccanico di Lussino in Croazia che ci risolveva sempre in modo egregio i problemi del motore volvo del Comet 910, che a fine vacanza aveva sempre qualcosa.
La pompa e’ ordinata alla Volvo perche’ anche comperare il kit per aggiustarla costa caro per cui e’ meglio averla nuova e nello stesso tempo ne approfittiamo per cambiare anche l’olio (abbiamo fatto circa 180 ore di motore da agosto ad oggi)
Il meccanico  e’ anche esperto di radio e aiuta Arnaldo nella connessione della nuova radio: chi se lo immaginava che adesso esiste oltre al cavo – e + anche un cavo “memory” e che qualcuno prima di noi aveva sostituito un fusibile da 10 amp con uno da ½ che non va. E dire che Arnaldo, con infinita pazienza, aveva dedicato alla radio parte di domenica e il pomeriggio del lunedi’ without results!

 Riviera Beach Marina main office below e TIKI bar up
Mercoledi’ risolviamo tutte queste cose e dopo aver avuto due bidonature per il veterinario che deve
apporre i due timbri di vaccinazione delle zecche e dell’echinococco per consentire a franz l’accesso alle bahamas (e’ la stessa tediosa e odiosa trafila di Londra) andiamo dal terzo veterinario, consigliatoci dal meccanico e risolviamo tutto anche se non possiamo evitare a Franz di dover farsi
visitare…..comunque la prende abbastanza bene anche se il lasciare la boat che considera ormai la sua nuova casa galleggiante lo traumatizza
Il marina dove siamo rimasti ormeggiati dal lunedi’ al giovedi’ e’ molto carino per i servizi, per il simpatico TIKI bar con le conch fritters, gli happy hours e soprattutto la musica fantastica anni 70,
l’unico difetto e’ la mancanza di accesso a internet per cui bisogna andare al Mc Donald a un chilometro dal marina, ma c’è un autobus che passa ogni  20’, a nord  arriva North Palm Beach mentre a sud passa per West Palm Beach, inoltre esiste un treno con una  pittoresca stazione che va fino a Miami.

mg
 serie di foto del tramonto a North Palm Beach quando eravamo all'ancora



 ecco le due nuove rdio VHF Raymarine alla sinistra e normale radio HF alla destra