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martedì 12 maggio 2015

Staniel, Big Majors Spot (Exumas)

Carissimi lettori del blog sabato pomeriggio siamo rientrati alla base di palm cay marina per cui se qualcuno vuole raggiungerci rapidamente siamo qui in attesa che si calmi il vento molto forte da East e muoverci verso le Eluthera, oppure se volete raggiungerci in any time alle Eluthera ci sono collegamenti aerei su Governor Harbour  e  altre due localita' o il battello che fa servizio giornalmente da Nassau a Spanish Well. Abbiamo dovuto cambiare programma perche' ci siamo accorti che Staniel Cay, classificato come entry point per le imbarcazioni da diporto, e'  in realta' un entry point anomalo perche' non ha l'ufficio doganale dove avremmo dovuto fare l'estensione del visto che  ci scade a meta' mese (all'aeroporto una funzionaria, un po' incavolata per i fatti suoi, ci aveva dato solo un mese senza neanche chiederci il biglietto di ritorno che in genere devi avere  quando entri alle Bahamas e sul quale calcolano i giorni da darti, l'ultima volta ci avevano dato 3 mesi).
L'ideale sarebbe stato fare rotta su Georgetown, la capitale delle Exumas, ma il tratto di circa 50 miglia e' tutto oceanico e con il vento da SW non era certo il caso di mettersi in viaggio. cosi' con il vento favorevole da SW siamo rientrati in due giorni nell'isola di New Providence.
Ieri siamo andati alla dogana di Nassau dove eravamo praticamente gli unici europei, tutti gli altri, in attesa di visto, erano haitiani che sono a Nassau per lavoro e dopo le scuse del doganiere very kind per l'attesa di un'ora, trionfalmente abbiamo il nostro visto fino al 29 giugno!

Ed ora continua il racconto con la prima visita a Staniel e Big Majors.....







Sabato 2 maggio ci spostiamo dal parco delle Exumas dove purtroppo non siamo riusciti a fare alcuna immersione e con il mare sempre un po’ roughly ci dirigiamo a Sud a Staniel Cay fermandoci prima nella baia a Ovest dell’isola di Big Majors Spot, nota in tutto il mondo per la spiaggia popolata dai maiali selvatici che nuotano verso i dinghy in cerca di cibo. Era da quasi un anno che volevo fare questa esperienza ma l’anno scorso  in maggio siamo dovuti rientrare in Italy e invece a Gennaio abbiamo avuto diversi problemi con il tempo e il motore e  altro , invece  adesso finally CI SIAMO!!
E’ un’esperienza bellissima, le foto non rendono l’emozione che si prova, all’inizio ero un po’ titubante come la prima volta che ho alimentato le iguane ad Allens. Poi ho preso familiarita’ con i maiali, quando non hai piu’ cibo apri le mani come fai con i gatti…  (ci siamo ritornati un’altra volta quando le nostre amiche sono purtroppo rientrate in italia) nel proximo blog ci sara' il filmato di Arnaldo che si giostrava fra tenere il gommone e filmare...






non e' da tutti farsi un selfie con un maiale alle bahamas, come sta facendo Rosy






Africa Queen: a mezzogiorno la baia e' quasi vuota,  ci siamo noi, alcuni cat e poche barche a vela;di sera e soprattutto il giorno dopo saremo in 27 sailing vessel all'ancora piu' tutti i grossi yacht a motore  ormeggiati piu' al largo


Nel pomeriggio con il dinghy, girata la punta dell’isola entriamo nel canale di Staniel:
a parte l’entrata veramente tricky perche’ c’e’ un punto a 1.9 metri da fare assolutamente in alta marea (il draft dell’Africa Queen e’ 6’ ovvero 1,8 metri), i pontoni del marina sono interessati da una corrente fortissima e anche le barche all’ancora non se la passano meglio, insomma e’ un ormeggio disastroso paragonato alla tranquillita’ di movimento inesistente della baia di Big Majors Spot. Meno male che quando abbiamo telefonato per prenotare al marina le notti di sabato e domenica non c’era posto!





Adiacente al marina ci sono un bar e  un negozio di souvenir e magliette. Giriamo per l’isola e approdiamo all’aeroporto che e’ stato chiuso per manutenzione, le nostre amiche dovranno prendere un watertaxi e farsi portare all’aeroporto di Black Point uno degli insediamenti piu’ popolati delle Exumas che e’ a poche miglia da Staniel .Al marina hanno telefonato alla compagnia di trasporto che prelevera’ Rosy e Letizia direttamente dalla boat. 


notate la frenata a zig-zag dell'aereo, la riapertura dell'aeroporto era prevista per il 9  maggio ma  i lavori 
non sono mai iniziati, sarebbe un  bel servizio  per  una "striscia la notizia" bahamense

Compriamo qualche cibo per lunedi’ e poi sulla via del ritorno verso il dinghy c’e’ una piacevole sorpresa: matrimonio bahamaense con lo sposo che arriva camminando sulla spiaggia mentre la sposa arriva in motorboat, accompagnata dal padre.







La giornata e’ stata decisamente positiva e siamo soddisfatti in piu’ abbiamo sempre davanti a noi la spiaggia con i maiali che finalmente possono riposare dopo tutti i turisti che sono arrivati oggi, il programma per domani e’ di andare a immergerci nel thunderball grotto a staniel, dove e; stato girato il film di 007. 
Domenica il forte vento da NE e il mare mosso ci fanno desistere dal planning dell’immersione, non accompagniamo neanche Arnaldo che va a fare rifornimento di acqua perche' nel frattempo e’finita l’acqua dei due serbatoi dell’Africa Queen. Verso l’una avevamo provato a salire tutti sul dinghy ma gli spruzzi d’acqua ci avevano inzuppato e poi faceva anche freddo! Nel pomeriggio non migliora ma anzi si mette anche a piovere.

Letizia decide di cronometrare la velocita' di nuoto di un maiale
 Lunedi’ mattina  le nostre amiche sono fortunate perche’ vengono prelevate dal taxiboat prima delle 8.00 e l’aereo e’ alle 9.00 ( mi dimentico di fare la foto) perche’ alle 11.00 si scatena di nuovo il temporale per tutto il giorno, martedi’ invece abbiamo la prova dell’ottima tenuta del nostro ancoraggio perche’ subiamo piu’ che un tropical mist un tropical storm con vento fortissimo prima da West e poi da Sud accompaagnati da pioggia (85ml nel bicchiere lasciato fuori) E’ venuta tanta di quella pioggia da superare la quantita’ del mese. Il pomeriggio invece e’ belllo e quindi possiamo ritornare dai maiali che purtroppo lasceremo domani per muoverci 10 miglia a nord nel marina di Compass Cay perche’ quello piu’ vicino di Sampson non e’ piu’ disponibile in quanto l’isola e’ stata venduta a un  miliardario.  





giovedì 7 maggio 2015

EXUMAS 3

Carissimi affezionati lettori del blog scrivo in ritardo perche' solo oggi nel marina di Compass  Cay ho a disposizione il collegamento wifi. il testo l'ho scritto venerdi' 1 maggio  a Warderick nel parco delle Exumas e avrei dovuto pubblicarlo sabato arrivati nel marina di Staniel ma non c'era posto....e cosi' siamo stati all'ancora fino a ieri....

foto di Letizia spiaggia di palm cay marina
Finalmente il 27 aprile lunedi’ salpiamo per la terza volta per le Exumas: abbiamo aspettato l’arrivo del nostro equipaggio venerdi’ sera direttamente dall’Italia con il volo American Airlines in perfetto orario.
Il planning era di salpare il giorno dopo per le Exumas considerata la short holiday  di Rosy e della sua amica Letizia e passare 2 notti in ogni posto fino all’arrivo a Staniel Cay
dove avevano prenotato il volo di ritorno verso Nassau in corrispondenza al volo internazionale del 4 Maggio.
Prontissimi per partire in condizioni ottimali di alta marea (ore 11.00 am); due giorni prima avevamo fatto cambiare l’olio del motore, il filtro dell’olio e quello del gasolio. Prima di partire ancora un piccolo spurgo con la pompa del gasolio e improvvisamente si verifica una scintilla nella parte terminale dello starter: non e’ possibile!!?? Il meccanico di Albert
aveva appena cambiato lo starter a Gennaio, che ci  abbia tirato un bidone mettendo uno starter chinese di pessima qualita’? fortunatamente un altro meccanico, nonostante fosse  sabato, stava lavorando su un motoscafo nel pier accanto e appena  libero ci ha risolto il problema: il meccanico di Albert aveva lasciato libero un cavetto anziche’ coprirlo con il nastro isolante, creando un corto circuito. Ormai e’ troppo tardi per partire perche’ bisogna calcolare 7 ore di viaggio, rimandiamo a domani.
Nella notte fra sabato e domenica inzia un forte vento da Ovest che si protrae per tutta la mattinata, in piu’ le previsioni del tempo sono pessime e a queste si aggiungono quelle negative di un’ altra barca, per cui lasciamo perdere l’ultima possibilita’ di muoverci alle 2.00 pm e infatti poi il vento si calma.....




Lunedi’ invece partiamo alle 9.00 am dopo aver chiamato la security per far aprire la catena, il percorso e’ buono anche se il mare non e’ calmo come nella settimana precedente. Il vento e’ sempre da west e oltre al motore siamo invelati con randa e fiocco con una velocita’ di 6,5/7 nodi per cui in meno di sei ore giungiamo a destinazione con ormeggio in mezzo al canale di  Allens: bagnetto fino a terra, acqua calda, iguane piccole e poi verso sera arrivano anche quelle grosse che nutriamo con foglioline d’insalata.
Ecco due foto scattate da Letizia:



Siamo molto felici e soddisfatti e infatti il mattino dopo martedi’ inizia a scatenarsi l’ira degli
dei con brutto tempo, addirittura una tromba d’aria che Arnaldo vede dal vivo essendo l’unico in pozzetto, pronto con la cerata. Rimandiamo la partenza verso Sud di 2/3 ore per far passare la tromba d'aria minacciosa, non sono riuscita a fotografarla, accontentatevi delle foto immediatamente prima





 L’idea di muoversi subito su Warderick, canale protetto all’interno del parco delle Exumas e’ impraticabile, ci muoviamo per fare 16 miglia alle 11.00 e ormeggiare nel primo avamposto del parco a Shroud. La situazione alla boa inizialmente non e’ drammatica anche se non riusciamo ad andare a terra per il mare mosso e una criticita’ del motore del dinghy, poi precipita con il vento da SW: si balla in modo pazzesco e si riesce a malapena a stare in piedi, sballottati di qua e di la’ nella barca. Unico spiraglio di tranquillita’ alla sera dopo le 8.30pm fino a mezzanotte la situazione sembra migliorare e  i numerosi temporali a Nord ci fanno sperare in un domani migliore. Ma ci illudevamo la mattina di mercoledi’ e’ ancora peggio della notte e del pomeriggio precedenti: si balla alla grande con il vento  sempre da SW rinforzato sui 30 nodi. Siamo costretti a rimanere noi e un’altra boat con una coppia di anziani come si vede dalla foto di Letizia. 



All’una c’e’ un cambio repentino e violento di direzione del vento da North> Arnaldo telefona al parco di Warderick per sapere se ci sono boe libere: wow! Si parte e cosi’ abbandoniamo il frullamento continuo di Shroud e sempre con velocita’ ottimale dopo solo tre ore siamo all’ingresso dell’alligator cay e dopo le 5.00pm ormeggiamo nella quiete assoluta del canale di Warderick alla boa 10. Finalmente posso riprendere a cucinare con gli spiedini di pollo: oggi avevamo saltato sia la colazione che il pranzo….
Lo spostamento e’ stato provvidenziale e ben pianificato, in piu’ ci e’ andata bene perche’ non abbiamo beccato temporali.


Giovedi' prima di scendere a terra cerchiamo di risolvere il problema del motore del dinghy:
Arnaldo aveva messo troppo olio nel piede del motore per cui lo stiamo svuotando, foto sempre di Letizia che ha ripreso tutta l'operazione:


Rosy e MG guardano con apprensione la messa in moto


Adesso dovrebbero iniziare due belle giornate di sole e bagnetti intercalate da scattered thunderstorms invece il maltempo non ci da’ pace sia giovedi' mattina che tutto venerdi'

il dinghy strapieno d'acqua

il dinghy di una barca vicina ne approfitta per portare i cani a terra



Arnaldo,Rosy e Letizia, sempre piu' sconsolati in attesa che smetta di piovere
 Mentre sto aggiornando il blog e’ il primo di maggio, sono le 5.00pm  e sta piovendo dalle undici di stamattina: sembra di essere in oriente durante la stagione monsonica, in piu’ stiamo perdendo il party al quale ci aveva invitato il guardiano del parco, gosh, supergosh!!
e  anche ieri pioggia al mattino, doccia per rientrare in barca e ancora pioggia nel pomeriggio fino alle 5.00, poi scendiamo a terra a camminare sulla collina e a vedere le hutie, i bananaquit (uccellini gialli ), non possiamo fermarci sulla spiaggia al tramonto per fotografare le hutie perche' sta per scatenarsi un altro thunderstorm ed e' meglio rientrare on the boat. 





 ma colpo di scena: alle 7.00 pm arriva  a prenderci la boat del marina con Cheryl, l'impiegata del parco, ci prepariamo in fretta portando una bottiglia di cabernet e un salamino e cosi'passiamo una bellissima serata con altri equipaggi che provengono da Sud e  stanno aspettano il bel tempo per rientrare in florida, pare ci sia una tempesta tropicale da lunedi prossimo...Henry, il guardiano del parco ha fatto diversi lavori nella sua vita fra i quali la gestione di un ristorante a cable beach, infatti cucina benissimo: pollo grigliato e caramellato e un ottima pasta al forno.Henry e gli altri ospiti ci confermano l'anomalia di questa perturbazione cosi prolungata nel tempo: in genere si tratta di uno/due giorni al maximo.

l'accogliente casa di Henry, il custode del parco

Cheryl, Rosy,Arnaldo, Henry il padrone di casa e Letizia





in questi giorni di pioggia abbiamo fatto amicizia con Tiger, un bel gattone rosso, lasciato in affido ad Henry dal suo proprietario che e' dovuto andare a Nassau: