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mercoledì 18 maggio 2011

17 maggio traversata da Nassau a Chub Cay (Berrys Island)

Ed eccoci alla terza e penultima traversata in mare aperto nel giro di due settimane: eravamo indecisi se partire ma in ogni caso avremmo dovuto lasciare il Bayshore Marina e muoverci in quello adiacente. L'alta marea necessaria per lasciare l'ormeggio di bayshore oggi e' 9.00 am ma ogni giorno shifta di circa un'ora per cui l'indomani la partenza sarebbe stata alle 10.00 e giovedi' alle 11.00; ritardando l'orario di arrivo nelle Berrys e come abbiamo visto in questi due mesi i temporali generalmente iniziano a svilupparsi nel tardo pomeriggio.
La traversata prevedeva 36 miglia con un tempo stimato di 6/7 ore di navigazione.


Partiamo dal marina alle 9.00 in piena alta marea e all'uscita del porto incrociamo questa portacontainer


Il vento soffia da Ovest per tutto il giorno per cui ce l'abbiamo in faccia e non possiamo mettere le vele: i bordi di bolina ci porterebbero via troppo tempo, il mare ha una leggera onda non superiore ai tre piedi, il tempo previsto di arrivo e' fra le 4 pm e le 5.00 pm. L'unico lato negativo e' la pesca, lascio la parola ad Arnaldo che come si puo' vedere dalla photo e' amareggiato.


OK, non si puo' dire che non si peschi fra le Bahamas ma il problema è che il pesce si porta via tutto!!
Si usa un artificiale come questo che saltella o naviga a pelo d'acqua: c'è una logica qui è pieno di calamaretti, appena arrivati uno è saltato in barca da solo e lo abbiamo mangiato la sera.

Ormai è la quarta volta che un pesce si mangia l'esca, solo che stavolta si è portato via 200 metri di lenza!
Devo dire che è stata fissata con cura al mulinello e testata con tutto il mio peso.
Semplicemente quando ho stretto la frizione per bloccarlo questa non è stata sufficiente, il filo si è svolto tutto ugualmente e poi si è staccato dal mulinello.

NON SO PIU' cosa fare....si accettano consigli.....


Le isole si vedono a una distanza di una decina di miglia.



Entriamo nel marina alle 4.30 in perfetto orario, in pozzetto il "Capo Gatto di Seconda Classe" Franzie, affascinato dalla quantità di gabbiani. 


La frugale cena serale, strombus con piselli su fette di polenta, ricetta speciale di Maria Grazia.



 Il marina è molto bello ma ....vuoto a causa del costo eccessivo degli ormeggi, quanto ci metteranno a capire che devono abbassare i prezzi, riusciranno a farlo prima di fallire?? e in piu' hanno anche aumentato del 30% rispetto al prezzo segnalato nel portolano e nell'atlante delle carte nautiche delle Bahamas!!


lunedì 16 maggio 2011

Nassau: passeggiando per....

 Le Bahamas sono uno stato indipendente ma nell'ambito del Commonwealth, significa che formalmente Betty II Windsor è capo del governo.

 Bandiera delle Bahamas.
Stemma delle Bahamas, Arnaldo traduce liberamente il motto:

"in alto o in basso basta che ci si diverta"

la versione paludata: avanti, verso l'alto andiamo insieme.

Il Parlamento di Nassau

Poliziotti davanti alla pizzeria "Sbarro"



La casa del governatore sulla collina Fizwilliam, e' il punto piu' alto della città.
La statua è quella di Cristoforo Colombo che ha scoperto le Bahamas, sbarcando a S. Salvador nel 1492
il 12 Ottobre alle ore 7.35 (ora dell'avvistamento) il marinaio che la vide per primo non incasso' mai la sovrana d'oro promessa per il primo che avesse avvistato terra.


 Dunmore house residenza di sua grazia Lord Dunmore dal 1787 ora è la national Art Gallery of the Bahamas


 Cumberland house un tempo il decanato della chiesa anglicana risalente al 1710 la casa piu' antica di Nassau.

La libreria, anticamente la prigione, conserva un piccolo museo con una collezione di conchiglie e le teste tagliate di due indios Arwak e di due Tainos. Mostrano la deformazione craniale che veniva praticata da bambini a ogni indigeno.
Probabilmente vengono da qualche piantagione del caribe, gli spagnoli erano soliti tagliare le teste degli indigeni e lasciarle su dei pali a seccare per scoraggiare gli indigeni da commettere furti nelle piantagioni.



Queen's staircase...la gola è stata scavata da 500 schiavi africani per consentire l'accesso al forte Fincastle.




Fort Fincastle, a forma di padella col manico, costruito nel 1793 da Lord Dunmore governatore delle Bahamas e visconte di Fincastle.
Il papà di Lord Dunmore, John Murray, aveva partecipato alla ribellione di Carletto Stuart "Bonnie Prince Charlie" (tradotto liberamente "Il fighetto principe Carlo") ed era stato messo agli arresti domiciliari dopo che Carletto se l'era filata dalla Scozia vestito da cameriera.
Ma .....il figlio si ritrova a fare il governatore delle Bahamas...mah...



Navi da crociera nel porto

Flamboyant (in Francese) Poinciana in inglese è il nome di questo albero....le foglie sembrano quelle della acacia.


Nave della Disney, arrivata oggi nel porto, cime d'ormeggio gialle e gialla anche l'ancora (mai usata)




Simpatico bar..."senor Frog", ottimi cocktails e arredamento divertente.







Arnaldo.

Paradise Island 2

Dettagli delle decorazioni del centro commerciale di Atlantis, ispirato al mito di Atlantide, come viene descritto da Platone nel Timeo e Crizia.


Questa non è affatto una via di Nassau, ma è come Nassau viene vista dagli architetti del resort e riproposta, pulita, disinfettata e plasticata al cliente




Sculture in vetro decorano le sale del Casinò





Simpatico cartello, chi lo ha fatto non si è reso conto dell'involontario effetto comico....


Questo chiostro del 1300 ha una storia curiosa, comperato da un miliardario americano in Francia non ha trovato una collocazione nel castello californiano di Willye Hearst (la cui nipote Patricia, condannata all'ergastolo per il coinvolgimento nelle rapine dell' "Esercito Simbionese di Liberazione", ha visto concedere la grazia da Bill Clinton come ultimo atto della sua presidenza) ed è stato venduto a Huntigton Hartford per l'hotel nelle Bahamas


Imbarco del traghetto e posto di comando del traghetto

Ponti che collegano Nassau a Paradise Island, qui sotto l'unico posto economico sull'isola di paradise, costa poco perchè si è obbligati a seguire un cosrso di Yoga e si alloggia in bungalow semplici ma confortevoli (stuoia di paglia sul terreno).

Arnaldo....MG dissente da quanto affermato pro parte nel testo.

Nassau e Paradise Island

Paradise Island, è occupata per il 70% da una unica struttura alberghiera "Atlantis" qualcosa a cavallo fra Gardaland e l'acquafan di Riccione se riccione fosse ai Caraibi.
In piu' ospita  un Casino (nel senso di casa da gioco).



Mg la ritiene molto pacchiana, io le faccio notare che, per esempio, Ostia antica aveva questo aspetto con un numero di ristoranti e alberghi molto superiore a questo.

Queste porte sono identiche alle porte di metallo delle rimesse delle barche di Ercolano.


Gallerie del centro commerciale, qui sotto due bellissimi fotomodelli posano per una foto di Vogue.