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venerdì 14 novembre 2014

Palm Cay marina


E' passata in un soffio questa settimana   al marina di Palm Cay, e' arrivata solo una barca a vela da Pensacola in Florida che ha fatto una tirata unica di 24 ore da Bimini, per il resto tutto tranquillo, i carpentieri/muratori stanno sistemando le case sul mare a alcune strutture del marina. Rispetto ad Aprile/maggio c'e' meno gente forse anche perche' le giornate sono corte e il sole tramonta alle 5.20pm. Bisogna quindi organizzare bene la giornata alzandosi presto e concentrando tutto entro le 5.00. Non ho ancora fatto foto in compenso ho partecipato vivacemente con Arnaldo a diversi video: il primo intitolato palm cay e' un flash-spot sul posto:




avete sentito il mio messaggio di invito a venirci a trovare? non scherzavo e' proprio vero
le cose che ci mancano qui sono i nostri amici, lasciati in Italy.

Lunedi'  abbiamo avuto un piccolo temporale che ha allagato un po' di strade per andare
in citta' ma quando ho visto in internet cosa e' successo a Milano, mi sono consolata
ecco il video girato da Arnaldo:



l'ultimo video che inserisco e' un po' funny, ci siamo ispirati a linea blu, non mi ricordo piu' il nome della conduttrice ma e' una trasmissione che mi piace tantissimo....


giovedì 13 novembre 2014

e' tempo di migrare

E’ tempo di migrare, e’arrivato l’autunno anche se abbiamo avuto due mesi spettacolari
come Settembre e Ottobre con temperature miti che  ci ricordavano tanto Caracas.
E cosi’ il 3 Novembre prendiamo il volo Alitalia su Miami anche se avevo deciso di non volare piu’ con la compagnia di bandiera ma avendo i punti per me e il biglietto omaggio per Arnaldo, ho cambiato idea. Viaggiamo in classica plus che e’ decisamente meglio. Tre notti a Miami per riprenderci dal fuso nel collaudatissimo Ocean Spray in Collins Road e poi venerdi 7 aereo della US Airways che nel frattempo si e’ fusa con American airlines  per Nassau.
Con l’auto noleggiata alla Budget, arriviamo a Palm Cay: l’Africa Queen lasciata a meta’ maggio e’ in ottime condizioni: il super ormeggio di Arnaldo ha tenuto, e’ solo piena di alghe. Passiamo due giorni intensi a pulire gli interni che non hanno accumulato tutta quella polvere che invece avevamo trovato a Bimini, forse perche’ qui non sono stati fatti lavori sul molo 1 e nelle vicinanze. Ci  saremmo aspettati di trovare molte barche  a vela ricoverate per la stagione degli uragani ma invece siamo solo noi e Joe, forse perche’ gli americani in genere la riportano negli USA.
Ma JJ, uno dei due gestori del marina non e’ preoccupato perche’ non c’e’ abbastanza disponibilita’ di corrente elettrica per tutti i pier e infatti al pier n.1 dove siamo ormeggiati e anche al 2 non c’e’ corrente. Rimaniamo li’ perche’ c’e’ il vento che ci fa funzionare il wind generator e di conseguenza caricare le batterie. Ieri mattina Arnaldo e’ sceso in acqua per pulire l’elica e vedere se il condotto di raffreddamento del motore era libero da alghe o denti di cane, ecco il filmato che ho fatto con la telecamerina


non pensiate che mi sia buttata anch'io in acqua per riprendere...ho fissato la telecamerina al mezzo marinaio e l'ho calata in acqua, non male....

 Oggi ci siamo spostati al pier 4 dove c’e’ la corrente elettrica; dimenticavo la novita’ del marina e’ che c’e’ a disposizione una delle case in prima fila sul mare con tavolo e sedie
allacciamento internet, bagno, doccia, lavatrice e dryer.


domenica 8 giugno 2014

ALLEN CAY, EXUMAS

Noi abbiamo visitato solo le prime tre isole delle Exumas, partendo da Nassau(al centro in alto della foto) anzi per essere precisi da Palm Cay, nell'angolo SudEst dell'isola di New Providence
da Palm Cay ad Allens cay sono circa 28 miglia e tutte le Exumas si estendono per 165 miglia

Ecco un paio di video da Allan's Cay




In questo primo video si vede il "conch" ovvero lo strombus che e' il primo cibo degli abitanti delle isole i quali sono gli unici autorizzati alla pesca mentre agli stranieri non e' concesso per via della protezione della specie. ormai sono diventata un'esperta nella cucina di questo gustoso gasteropodo: dalla semplice frittura dopo averlo infarinato, allo strombus con i piselli su una fetta di polenta alla ricetta number one della zuppa
di strombus bahamense con peperone verde, sedano, cipolla, pomodoro e un cucchiao di sherry. Bisogna solo ricordarsi di farlo battere (tenderized) se lo si compra al mercato o batterlo da se' se lo si compra direttamente dal pescatore. E' l'ideale per la navigazione perche' si conserva bene.






Questo filmato e' quello che vi avevo promesso qualche tempo fa: e' girato con la telecamerina subacquea e mostra, a parte la condizione algosa dello scafo, quanta poca acqua ci sia sotto la pinna e la barra di sabbia insidiosa sulla quale probabilmente ci siamo arenati durante la notte. Vi chiederete come mai non abbiamo spostato la boat? non potevamo visionare il video
girato nel pomeriggio perche' quando siamo all'ancora non usiamo il  pc perche' non abbiamo corrente a 110/120v.



venerdì 30 maggio 2014

Un mese fa eravamo alle Exumas....

Un mese fa eravamo alle Exumas: Highborne Cay e poi il primo di maggio siamo entrati nel parco con l'isola di Shroud, ecco alcune foto di quei giorni indimenticabili anche se si ballava  intensamente per il vento molto forte: 









Arnaldo era decisamente soddisfatto, adesso invece sta lottando con i pollini
e le graminacee sperando che arrivi Ottobre al piu' presto......





venerdì 23 maggio 2014

Giro terrestre di New Providence

Hy guys,lettori assidui del blog, adesso siamo in Italia ma mi ero dimenticata  di inserire le foto dei giri fatti in auto prima di Pasqua per esplorare tutta l'isola,ci vogliono quasi tre ore di auto per un giro completo. Nel 2011 ci eravamo limitati alla visita approfondita di Nassau e di Paradise Island.
Iniziamo giovedi' 17 con la parte Sud: percorrendo la East Bay e la Eastern Road,, arriviamo al marina di Palm Cay nella zona chiamata Yamacraw e qui rimaniamo estasiati per il posto e per la sicurezza come hurricane hole. Non trovando il nostro amico Joe, continuiamo  verso Coral Harbour dove c'e' un piccolo villaggio turistico costosissimo e un buon bar/restaurant per mangiare qualcosa..... 





Coral Beach bella spiaggia ma non c'e' traccia di marina, alcune barche sono ormeggiate in canali interni, ormeggi privati?

procedendo incontriamo nel Sudovest dell'isola il centro sub di Stuart: i posti con questo nome sono sempre notevoli (pensiamo a Stuart vicino a Palm Beach in florida)



questo simpatico uccellino sandpiper vive qui:


 nell'esclusivo marina di Albany non riusciamo ad entrare neanche per le informazioni, ci danno un numero per prendere appuntamento, riusciamo solo a scattare la foto ai fiori vicino al gate principale...


e poi concludiamo la giornata nel Clifton Heritage Park con le "sacred space women', statue incavate nel legno di casuarina e poi percorsi nel parco, rischiamo di rimanere chiusi dentro poiche' alle 5.00pm chiude, usciamo appena in tempo, i sentieri e le piante ci avevano affascinato...






Arnaldo ha trovato una bandiera da sub che ricicleremo come tovaglietta per aperitivo



il posto e' cosi' bello anche per la spiaggia per cui ci ritorneremo il   giorno dopo ovvero il good friday con Joe, il nostro amico scozzese e l'altro Joe, filippino di Palm Beach (FL); ecco un po' di foto di gruppo, facciamo anche un bel bagno a parte Arnaldo che non e' ancora soddisfatto
della temperatura dell'acqua.......non raggiunge ancora i 30 gradi



.. 
 nella parte Sud dell'isola che e' quella piu' selvaggia e abitata essenzialmente dai locali, c'e' un'altra bella spiaggia molto estesa: South beach, l'avevamo tralasciata per cui sabato, prima di consegnare l'auto, facciamo un salto...

South Beach

Joe ci porta a Nassau al bar/ristorante greco dove c'e' un happy hour ogni venerdi' ma il
 venerdi' santo e' saltato, meno male perche' al clifton park abbiamo aspettato tantissimo il nostro barbecue di pesce e tacchino e abbiamo finito di pranzare alle tre, non ce l'avrei proprio fatta......scatto invece alcune foto...



al ritorno dalle exumas, finiamo anticipatamente l'ultima bombola di propano, meno male che siamo riusciti a friggere i conch! il lunedi' con la courtesy car esploriamo un nuovo pezzo dell'isola: gladstone road una strada che corre a meta' dell'isola da nord a sud dove c'e' il serbatoio del propano:



l'addetto sta riempiendo la nostra piccola bombola per il propano, generalmente dura una ventina di giorni ma questa volta e' finita dopo una quindicina
ed ecco la courtesy car del marina di Palm Cay


mercoledì 7 maggio 2014

EXUMAS 2

Trascorriamo due giorni nel bel marina di Highborne, circondati dai megayacht. Giriamo tutta l’isola in bicicletta e ci rilassiamo sulla spiaggetta privata del marina  e poi a vedere sul molo i 14 squali che riposano all’entrata del marina.
le foto seguenti si riferiscono alla parte sud dell'isola che si affaccia sull'Exumas Sound, ovvero l'oceano:




ed ecco alcune foto scattate da Arnaldo nel marina di Highborne, con l'olympus, devo ancora controllare le mie sulla canon...





..... i tavoli dove si puo' pulire il pesce che pero' nessuno pesca mai, sono polemica, ma e' la realta' non ho ancora visto fare una bella grigliata di pesce a poppa di qualche imbarcazione.....come avveniva invece in Croazia
forse qui prendono la scusa della pesca ma in realta' e' per passare il tempo con gli amici bevendo birra e nada mas

e ora alcuni dei 14 squali che abitano qui:






 altri scorci, girando per l'isola in bicicletta: parte nord che si affaccia sulla piattaforma:




low tide

Giovedi’ ci spostiamo nel parco delle Exumas e precisamente nella prima isola: Shroud Cay:e’ uno sballo totale perche'a parte le barche ancorate e quelle alla boa non c’e’ nient’altro.
Purtroppo la baia e’ molto esposta ai venti e durante la notte si balla.
Ma venerdi’ con il gommone percorriamo il creek piu’ lungo fra meandri e natura incontaminata si arriva all’oceano:  super emozionante, non vorrei piu’ muovermi da qui ma Arnaldo sentendo le previsioni che danno brutto per domenica, preferisce anticipare il ritorno di due giorni e  in un’unica soluzione da Shroud Cay a Palm Cay senza la tappa intermedia di Highborne, quasi 36 miglia.

Ecco il video di Arnaldo,girato con la telecamerina anfibia mentre ci addentriamo nel creek di Shroud, chiude con un flash sugli squali di highborne e un flash della traversata verso Palm Cay
Shroud sembra veramente l'isola non trovata di Guccini...
.


Partiamo alle 8.00 am di sabato 3 maggio con vento da Sud e corrente favorevole; abbiamo una velocita’ di crociera che non scende mai sotto i 5,7/6 nodi. Alle 2.30 pm siamo gia’ ai pali di ingresso al canale che porta al marina di Palm Cay.

Rimandiamo a ottobre l’approfondimento e la conoscenza delle altre Exumas, ora siamo costretti a rientrare in Italia per monitorare il papa’ di Arnaldo che non e’ stato molto bene. 


mercoledì 30 aprile 2014

EXUMAS

Giovedi 24 partiamo per le Exumas, la giornata e’ stupenda anche se non possiamo mettere le vele perche’abbiamo il vento in faccia, viaggiamo a una media di 5 nodi per percorrere 28 miglia e fermarci nella prima delle trecento
e piu’ isole dell’acipelago delle Exumas , vi lascio al video di Arnaldo.



Alle 5.00 pm siamo al punto di riferimento di Allen’s Cay e ci ormeggiamo nel canale fra Allen e Leaf Cay dove ci sono gia’ quattro imbarcazioni. L’impressione e’ incredibile, sembra di essere alle Incoronate, in Croazia: isole brulle costituite da rocce la cui componente maggiore e’ la sabbia di  corallo, vegetazione da climi aridi, arbustiva ma a differenza della Croazia l’isola di Leaf e’ popolata da iguane che non dovrebbero essere alimentate dai turisti che invece lo fanno e il risultato e’ che appena qualcuno sbarca, le iguane si avvicinano a chiedere qualcosa. Il terzo giorno presa maggior confidenza con gli animals anch’io portero’ loro foglie di spinacini e fondi di sedano.



ecco un po' di foto di iguane e un filmato



ne abbiamo contate una cinquantina




Venerdi’ sera in questo posto che sembra il paradiso terrestre ci raggiunge anche Joe che era andato a Norman Cay con degli amici, poi avendo problemi al motore: leakage di olio e problemi di accensione  delle batterie ha preferito ritornare a Nord, lo facciamo ormeggiare nel posto piu’ bello della baia che era occupato il giorno precedente da un grosso catamarano.


                                          Africa Queen nella baia fra Allen e Leaf Cay

Sabato  facciamo un giro sul dinghy di Joe e la conoscenza di una coppia scozzese con un enorme wharram di 52’, costruito inThailandia e fatto tutto di legno, il signor Wharram vende il design e poi il proprietario della futura barca se lo asssembla dove vuole e con il materiale che vuole. Il marito della coppia e’ stato medico condotto per tanti anni alle Ebridi, adesso si godono la pensione e sono in giro da due anni.



il signor Wharram  negli anni  50/60 invece girava il mondo con un catamarano costruito da lui con a bordo due ragazze, potete immaginare che con una tale pubblicita' ha venduto migliaia di progetti dei suoi catamarani che gli hanno consentito una vita agiata e diversi giri del mondo di cui l'ultimo  a oltre 80 anni:



                                       Wharram e le due girls
 Mentre rientriamo sulle nostre boats Arnaldo prende il primo pesce della stagione: un’aguglia!! E cosi’ ce lo mangiamo a cena invitando Joe. In realta’ durante il trasferimento di giovedi’ Arnaldo aveva gia’ pescato una cernia di medie dimensioni che al momento di issarla a bordo si e’ prontamente slamata e poi altri due grossi abitanti del mare che non abbiamo identificato ma che voracemente si sono mangiati l’esca e un pezzo di metallo....



Dopo tre giornate fantastiche arriva una notte allucinante: l’ancora che aveva tenuto alla grande per due notti, la terza notte si muove di pochi metri ed essendo all’estremita’ del canale finiamo in secca, svegliandoci alle 12.30 in bassa marea quando le due bottiglie di vino vuote scivolano rumorosamente sul pagliolatto, data la forte inclinazione della boat. Se ci fosse stato Franzie ci avrebbe avvertito in anticipo. La profondita’ data dal deeper e’ 4’ ma in realta’ bisogna aggiungere 1.4’ perche’ abbiamo preferito non tarare il deeper ma tener a mente la differenza per cui siamo a 5.4’ e il nostro draft e’ 6’; nell’ora successiva l’inclinazione peggiora, passo quattro ore sveglia procedendo alla grande nella lettura del libro di Marco Travaglio, alla fine alle 4.30 mi addormento e quando ci svegliamo alle 6.30 con l’alta marea tutto e’ Ok sembra essere stato solo un brutto sogno. Per sicurezza ci muoviamo vicino a Joe e facendo il bagno con la maschera vedo chiaramente che eravamo finiti su una piccola  duna di sabbia. E pensare che Arnaldo aveva messo la telecamerina che documenta tutto ma poi presi dalla cena con il pesce appena pescato e la bella serata con Joe, nessuno ci ha piu’ pensato.

Domenica e lunedi’ invece ci ormeggiamo davanti a Highborne Cay, l’isola successiva, Arnaldo ripesca un’altra aguglia e facciamo dei giri su una delle tante spiagge. Joe invece e’sempre piu’ stravolto per il motore ha cambiato anche l’alternatore poi con l’aiuto di un nuovo vicino di bordo ingegnere elettronico scopre che la mancata accensione e’ dovuta ad un fusibile bruciato e dire che con Arnaldo li avevano controllati tutti...
ora un po' di tramonti dalla baia di Highborne.....







Ora scrivo dal  lussuoso marina di Highborne Cay dove siamo entrati ieri mattina per fare rifornimento d’acqua e girare in bici, Joe ha approfittato del bel vento da Sud e ieri alle 9.00 ha messo le vele verso Nassau, cercando di usare il meno possibile il motore, e’ arrivato alle 6.00 del pomeriggio.
Noi invece stiamo aggiornando il blog e qui non si sente il "surge" che ci ha parzialmente accompagnato negli ultimi due giorni (il surge e' l'onda lunga dell'oceano che entra in piattaforma, soprattutto in alta marea).