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mercoledì 6 giugno 2018

Considerazioni varie




I mesi passati nella Repubblica Dominicana sono stati piacevoli anche se all’inizio abbiamo subito un certo impatto nel passaggio dalle Bahamas e dalla Florida dove tutto era perfetto e ben calibrato dal punto di vista turistico . Comunque dopo qualche settimana anche qui abbiamo scoperto  come muoverci :non andare a comperare gli alimenti nei due supermercati locali di Luperon ma andare a comperare il pesce dalla maestra o dall’altra signora della pescaderia. Comperare il pollo da Ruth e le verdure e frutta da Fernando. 



Ogni dieci/quindici giorni conviene prendere i mezzi o l’auto a noleggio e fare una capatina a Puerto Plata da Jumbo, il supermercato rifornito di prodotti italiani e spagnoli come le introvabili fette biscottate e la marmellata per la colazione e i salumi quando volevamo farci un prosciutto e melone. E' meglio non girare mai in auto quando fa buio data la pericolosita’ delle buche che caratterizzano le strade soprattutto dopo giorni di pioggia. I primi due mesi con l’esercizio diurno della collina da percorrere per andare in paese ero riuscita a scendere un po’ di peso: avrei potuto spostare il bottone dei pantaloncini ma poi con il mese ferma a causa della bruciatura del polpaccio, ho ripreso la ciccia!!  Il clima secco e caldo mi ha fatto benissimo per l’artrosi, adesso a Milano i vari dolorini sono ripresi.

salpicon de mariscos al ristorante del marina di Puerto Blanco


ribs e pure' al ristorante del marina di Puerto Blanco

Ho ancora una serie di foto da postare come la sera, a fine Marzo, quando hanno messo a terra il catamarano di una famiglia americana e altre foto scattate al molo...





quando finalmente viene tirato su a terra e' ormai buio: e' un catamarano fatto molto male con due alettoni laterali allucinanti...


4 Marzo domenica: molo di Luperon










 Il paese di Luperon ci ha preso con la sua vita semplice e rurale, l’incontro giornaliero di mucche (abbiamo saputo che ci sono alcuni allevatori che ne possiedono un centinaio); abbiamo preso parte alla festa del Carnevale e a quella del paese. Invece,per fare il documento di navigazione, ci siamo  scontrati con la burocrazia, paragonabile solo a quella italiana. I costi, il clima, la tranquillita’ del posto sono i punti di forza di Luperon. Rimanderemo a fine anno l’esplorazione della capitale e delle zone iper- turistiche come Punta Cana e La Romana. I mesi migliori per soggiornare a Luperon sono dagli inizi di Dicembre a fine Marzo;infatti Aprile l’abbiamo trovato molto caldo, invece a Ottobre e Novembre ci hanno detto che e’ il periodo piovoso.
Adesso sono in Spagna, ho raggiunto Arnaldo a fine mese perche’ prima ero impegnata con il dentista per la fase finale dell’impianto al dente 41 (incisivo davanti).



questo e' quello che rimane di un grosso complesso residenziale costruito e attivo su playa grande fino alla crisi con le banche, nessuno purtroppo l'ha rilevato, adesso a playa grande c'e' solo il ristorante " il furgon" 


uno degli ingressi del complesso turistico



sabato 19 maggio 2018

Ritorno a Milano

SANTO DOMINGO HASTA LUEGO


1 maggio ore 8.00 :siamo in volo da Santiago de Los Caballeros a Miami


E cosi’ dopo tre mesi passati nella Repubblica Dominicana il 1 di Maggio, al mattino, partiamo da Santiago verso Miami. Paghiamo la multa per aver superato il mese di permanenza (ci avevano consigliato al Consolato a Milano che e’ meglio pagare la multa che non chiedere estensioni: 2000 pesos se si sta fino a 90 giorni, 4000 se oltre, ecc) Il volo non e’ cosi’ interessante come all’andata perche’ e’ nuvoloso per cui si intravedono poco le  Bahamas. Yo ho il volo internazionale nel pomeriggio alle 17.40, Arnaldo invece ha il volo due giorni dopo. Dopo aver fatto un buon pranzo messicano in aeroporto, accompagno Arnaldo a prendere l’auto alla Dollars e poi mi metto a prendere l’ultimo sole su un muretto fuori dall’aeroporto. 

ci vuole un bel Margarita per dimenticare che mi hanno fatto 
pagare il bagaglio a mano sul volo da Santiago a Miami! caini!!
⇘
Arnaldo con un piattone di ribs

quesadilla ottima!




Sembra tutto OK per il volo dell’ American Airlines ma ritardano l’imbarco per un problema di mal funzionamento dell’aria condizionata, poi, quando siamo a bordo, iniziano altri problemi : olio del motore, burocrazie con i documenti e alle 20.00 ci fanno scendere dall’aereo e aspettare al gate 25. Provo a cercare di mandare messaggi all’albergo dove e’ Arnaldo, non abbiamo cellulari perche’ quello USA l’abbiamo lasciato a casa e quello di Santo Domingo non funziona! Riesco anche a chiamare l’albergo ma scopriro’ dopo che al mattino seguente nessuno avra' avvisato Arnaldo della mia chiamata ( e’ un albergo piccolino dove la reception fa orario d’ufficio) Ci fanno cambiare di gate verso le undici e poi ci distribuiscono un buono da 12 $ per mangiare qualcosa.  Pare che adesso ci sia l’aereo e il pilota ma non l’equipaggio! Anche un aereo per il Cile e uno per il Brasile hanno subito ritardi, quello per il Brasile partira’ domani. All’una vado anch’io a prendermi qualcosa da bere. Dimenticavo l’aereo strapieno ospita un gruppo di Cheerleader che sono andate a Orlando per partecipare ai campionati mondiali; si esibiscono distraendoci un po’, peccato che non mi viene in mente di estrarre subito la macchina foto per immortalare le loro performance. Ci imbarcano, wow! mi sembra alle 2.00am e alle 3.00 si decolla!!





Arrivo a Milano a tarda sera (18.30) invece che alle 9.00 del mattino. Arnaldo rimarra’ senza mie notizie perche’ anche la libreria pubblica di Fort Lauderdal dove avrebbe potuto leggere gli e-mail che avevo inviato e’ stata demolita assieme a tutta l’area intorno. Solo quando ritelefono al Tropy Rock Resort (hotel) questa volta lo avvisano.
Giovedi’ 4 maggio Arnaldo parte in perfetto orario, quando alla sera voglio controllare lo stato del volo sul sito dell’American Airlines la chiavetta del pc e’ esaurita, l’indomani mi aiutera’ Antonella, collegandosi dall’ufficio per vedere il tracciato dell’aereo AA777 che e’ stato deviato su New York per motivi medici. E cosi’ anche Arnaldo arrivera’ con un ritardo di quattro ore nel primo pomeriggio di venerdi’.






Allego le foto scattate al piazzale del marina con l'Africa Queen a terra vicino agli uffici e poi la foto della barca dell'argentino al quale si appoggia in modo completamente demenziale un peschereccio per fare rifornimento di gasolio, non ho parole! 







arrivederci a Kra  e a Stefany (sdraiata) che non e'' una femmina
 ma un maschio e quindi si chiamera'  Stefano  

Ecco invece  alcune foto relative agli ultimi clienti arrivati al Marina Tropical: due tedeschi, il proprietario che vive in Germania e ha comperato questa barca di 39’ negli USA per fare un giro dei Caraibi in sette mesi e l’amico un ingegnere che vive in Cile che ha dato il cambio alla ragazza del proprietario che ha fatto il primo leg ed era a bordo quando nelle Aucklins (Bahamas) si e’ fermato il motore e sono finiti sul corallo.
La barca viene messa a terra prima di noi il giovedi’ 26 Aprile e continuera’ a fare acqua dalla pinna che sembra un impasto di cemento e vetroresina sfatta….
Dovranno farla asciugare e poi provvedere alla sistemazione, la vacanza marina e' saltata, lasceranno la barca per rientrare probabilmente in autunno dopo la stagione degli uragani. Non c'e' problema per il lavoro perche' il proprietario e' un elettricista e sostiene che in Germania si riesce a trovare subito un lavoro.









sabato 28 aprile 2018

Un po' di tutto





Inizio il blog con la foto di un bel tramonto sulla baia di Luperon e con questo simpatico cartello dedicato alla mia amica Lela: qui si sarebbe divertita moltissimo, il charco e’ una specie di piscina naturale.

un uccellino ha fatto il nido a prua della barca ormeggiata vicino a noi


Water tank
 Come ogni anno anche questo e’ stato caratterizzato da un tormentone :il leakage del water tank, a dire la verita’ era un problema che avevamo gia’ evidenziato nelle ultime due stagioni rimandandolo all’arrivo a Santo Domingo. Arnaldo avrebbe voluto risolverlo gia’ un mese fa ma yo speravo primo che si trattasse di una perdita nel tubo di riempimento del serbatoio e poi avrei preferito risolverlo al marina di  Ocean World dove si puo’ fare acqua a volonta’ mentre qui l’acqua arriva con il camion settimanalmente solo se qualcuno del marina si ricorda per tempo di chiamare. A causa  della mia zampa ustionata abbiamo annullato il trasferimento oceanico a Ocean World nella prima meta’ del mese di Aprile. Si inizia cosi’ l’opera di rimozione del serbatoio lunedi’ 16 Aprile> Arnaldo smonta i tubi di collegamento fra serbatoio e  lavandino che in precedenza, pensando fossero loro la causa della perdita aveva abbondantemente siliconato.”sonrie hoy, llorare’ manana” e’ il proverbio recitatoci dal nostro vicino argentino Martin, ovvero ridi oggi e piangerai domani. 



Arnaldo e JeanJack pronti per l'operazione di estrazione serbatoio
Martin che ha rimesso a posto la sua barca di alluminio ha tutto l’occorrente per saldare, dopo aver individuato i due/tre punti di leakage nelle giunture si riempe totalmente il serbatoio e poi lo si svuota. E poi si riprova ancora. Il tutto durera’ una settimana perche’ e’ da un po’ di tempo che Martin ha trovato un lavoro e quindi procede alla saldatura o all’intervallo pranzo o quando ritorna alla sera. Arnaldo viene aiutato nella rimozione da JeanJack che si occupera’ anche del riempimento e svuotamento del serbatoio oltre a una pulizia generale dello stesso (penso che sia il serbatoio originale quindi e’ datato 1986).




Martin procede con la saldatura in due punti


il lavoro e' terminato e il serbatoio viene rimesso al suo posto


Gommone o dinghy
Ecco dopo un mese e mezzo come e’ conciato il fondo del gommone: nella baia di Luperon c’e’ una vita incredibile: spugne rosse, verdi, alghe nere, e conchigliette, vermetus…a poco a poco nell’ultima settimana di aprile ci dedichiamo alla pulizia usando di tutto dall’aceto, all’aiax e lasciando pezze imbevute di uno o un altro prodotto durante la notte. L’ideale per le conchigliette calcaree sarebbe stato l’HCl solo che poi dopo ci avrebbe rovinato il gommone.






ed ecco invece come e' ridotta la chiglia di Voyager, la barca a vela vicina a noi




Lavatrici
Mi sembra di essere ritornata al vocabolario: delle lavatrici nei marina avevo gia’ trattato ma ritorno sull’argomento perche’ nella Repubblica Dominicana sono una vera e propria pesadilla (incubo): sono semiautomatiche ovvero una schifezza: lavano nel cestello a sx che si puo’ caricare bene ma lavano a freddo e il ciclo dura 15’ per cui yo lo rifaccio una seconda volta; poi nel cestellino a dx vengono debolmente strizzate: l’ideale e’ farlo prima a mano e poi mettere poca roba a strizzare per 5’; anche questa operazione e’ meglio farla due volte. Poi abbiamo scoperto in un negozio che mentre questa porcata tutta di plastica e’ venduta a 10000 pesos (200$) la lavatrice normale ne costa 30000 (600$) Secondo me per ammortizzare il costo converrebbe far pagare di piu’ ai turisti il lavaggio (adesso e’ solo 1$) e comperare quella tradizionale.








Problema
Il grosso problema quest’anno a Marina Tropical e’ stato creato da questa nave della marina in ferro, pesantissima che e’ stata messa a terra a meta’ Febbraio mentre eravamo nella penisola di Samana a trovare Italo. Al nostro ritorno ci e’ venuto un colpo anche perche’ avrebbe dovuto stare sul trailer pochi giorni invece ci e’ stata piu’ di un mese, in poche parole quando poi l’hanno rimessa in acqua,senza aver fatto alcun lavoro, ha fatto scoppiare uno dei martinetti idraulici e danneggiato l’altro. La settimana passata il meccanico e’ stato mandato a Santiago per la riparazione e sostituzione dei martinetti e finalmente poiche’ tergiversavano nell’occuparsi del lavoro, Isaac e’ andato di persona a prenderli mercoledi’. Noi avremmo potuto aspettare anche oggi ma una barca di 39’ Amistad con due tedeschi aveva un grosso problema di venuta d’acqua (urto della chiglia contro il corallo nelle Aucklins) e andava messa a terra asap. Giovedi’ 26 al mattino e’ stata messa a terra Amistad e nel pomeriggio alle 4.30pm, con l’alta marea l’Africa Queen, questa volta non ho fatto il servizio fotografico ma Arnaldo ha fatto un video che quando sara’ a Milano provvedera’ a montare.


ecco due foto: Arnaldo molto soddisfatto in un momento di relax e una visione dal centro barca:





Bollettino medico

la mia ustione, contini del polpaccio dx procede lentamente, un primo miglioramento significativo c'e' stato venti giorni dopo, adesso e' cosi':

28 Aprile l'ustione si e' ridotta



21 Aprile: venti giorni dopo la bruciatura